[vol. VII, p. 559, n. 1088]
Torino, inizi di giugno 1917
Caro D. Mauro,
Oggi ho ricevuto l’ultima tua lettera al sig. Prefetto. Animo! Speriamo ancora che stii costì, altrimenti: Fiat: Domini est terra. Quanto all’Uffizio, sta’ tranquillo a fare solo quel che puoi senza pena. Ti benedico sovente.