[vol. VII, p. 562, n. 1091]

Torino, dopo il 14 giugno 1917

Caro D. Maletto. Già sai dai confratelli la sorte del caro Occelli; che sarà degli altri pure al fronte? Preghiamo. Avanti con coraggio e le solite norme, così potrai ritornare come rinato di mente. – Ti benedico di gran cuore