[vol. VII, p. 598, n. 1109]
Torino, 20 agosto 1917
E tu, caro Giacomo, pensa sovente al fine per cui hai lasciato tutto: per farti santo. Con questo pensiero e con la presenza di Dio riuscirai tranquillo e felice in mezzo a qualsiasi occupazione. Presto arriverà il giorno della tua Professione ed io ne avverto Monsignore. Coraggio, non temi le tentazioni.
Vi benedico come foste a me presenti, desideroso di infondervi con la benedizione della nostra Consolata quanto un padre vi desidera in Domino. Salutate i Sacerdoti e Coadiutori che sono con voi. In G. C. aff.mo