[vol. VII, p. 683, n. 1145]

data incerta [1917]

Caro Ch. Goletto. Tante notizie ti sono già date dai fratelli. Io ti avverto solo di farti tenere come vero infermiere, perché ne hai diritto secondo superiori-medici di Torino. Del resto in Domino, e come per il passato ti aiutò tra tante peripezie ti sosterrà sino alla fine per riservarti alle Missioni d’Africa. Sospirale e verranno. È sempre tempo coram Deo... Ti benedico