[vol. VIII, p. 24, n. 1167]

Torino, 18 gennaio 1918

Caro D. Gallea,

Ho già tentato di parlarti al telefono più volte all’1,30 poi alle 3 ed alle 3,30 e non c’è verso di risposta. Vedi se non avete a posto il telefono.

Per il brutto tempo non vengo stasera: tu prendi gli scritti di tutti sul Prefetto e chiudendoli in busta alla presenza di tutti domattina me li manderai.

Di’ subito a D. Dolza o D. Albertone che scrivano la mia lettera ai soldati, che aggiungano dove si nomina D. Meineri il ch. Baldi.

Prova tu a parlare; io sono in casa tutta la sera.

Ti benedico