[vol. VIII, p. 217, n. 1241]
Torino, dopo il 31 ottobre 1918
Caro p. Gamberutti. Ricevuta la tua lettera alla sorella Suor Amalia, la presentai alle Suore Bigie del Manicomio. Esse mi dissero che era partita per il Paradiso, e mi scrissero quanto sopra. Il Signore la volle premiare anche in principio della sua vita religiosa.
Preghiamo…
Non mi dimenticai mai di te; ma tu non scrivesti però mai del Collegio dei Principini. Tanti lo desiderano… Abbi pazienza; verrà anche per te il giorno di rivedere il tuo buon padre; il quale sta bene e venne a trovarmi nei giorni scorsi, accompagnato dal tuo cognato Sig. Albera. Ti benedico.