[vol. VIII, p. 294, n. 1263]

Torino, li 14 febbraio 1919

Rev. Suor Giuseppina,

Dalla lettera alla R. Superiora vedo che il buon padre e tutta la famiglia sono ben ristabiliti in salute. È quindi ormai finito il tuo compito d’infermiera, e conviene ritornare al nido di elezione. Mi pare bene venissi per la Festa di S. Giuseppe, se non giungono altri impedimenti. Procura nel tempo che ti rimane di distaccare il cuore da Mondovì per tutto darlo al tuo Sposo-Gesù. Ti mando alcune reliquie e foglietti del nostro Venerabile per fargli fare tante grazie.

Per avere Battesimi di persone che vivano non è necessaria maggiore spesa; bisogna che siano dati a non moribondi, e poi pregare il Signore che li conservi in vita.

Anche in Africa si fece sentire l’epidemia, specialmente fra i neri, e noi abbiamo perso un caro Coadiutore, Giacomo Gaidano, degno religioso-missionario. Fiat voluntas Dei!

Tanti ossequi ai buoni genitori; e le mie Benedizioni a te e ai fratelli e sorelle... Nel Signore aff.mo