[vol. VIII, pp. 310-311, n. 1270]
Torino, li 3 marzo 1919
Carissimi in N. S. G. C.
Sono passati presto dieci anni dal Decretum Laudis concesso al nostro Istituto dalla Santa Sede. Da quel tempo il Signore continuò sempre a benedire la Casa-Madre e le Missioni. Ora pare conveniente, che per la nostra stabilità ricorriamo per la definitiva approvazione dell’Istituto e delle Costituzioni. Invito perciò ciascuno di voi a ben esaminare le Costituzioni, e riferirmi per iscritto le osservazioni che vi paiono conferire alla maggior vostra santificazione e alla futura prosperità delle Missioni.
Fatta una novena allo Spirito Santo ed alla nostra SS. Consolata, ognuno senza conferire con altri, scriva ciò che gli detta la coscienza, e quel che vorrebbe avere scritto in punto di morte. Non si tratta di cambiamenti sostanziali, ma di ciò che richiede il nuovo Codice, e la vostra esperienza.
Tali scritti consegnate in busta sigillata a Mons. Vicario, il quale me li farà avere.
Il Signore vi benedica tutti, come io ne Lo prego.
aff.mo in G. C.