[vol. VIII, pp. 493-494, n. 1319]

Torino, 30 novembre 1919

M. R. Suor Margherita,

Arrivano finalmente dieci Suore in vostro aiuto. Sono tutte di buona volontà, e tu già le conosci. Bisognerà sostenerle specialmente sul principio e fare loro coraggio. Potrai con tale numero essere sollevata nelle troppe tue occupazioni materiali, e così più occuparti dello spirito tuo e delle Suore. È questo il primo intento di una Superiora, e io intendo che ti applichi principalmente con l’esempio e con le parole a dirigerle tutte nell’osservanza delle regole e nella pratica delle virtù. So esservi in alcuna spirito di dissipazione, di mormorazione e di poca carità vicendevole. Fa’ conoscere a Monsignore questa mia intenzione, per cui invece di lasciarti assorbire dai lavori materiali della fattoria, tu faccia frequenti e alquanto lunghe visite a tutte le stazioni, dove sono le nostre Suore.

Già avrai saputo del mio desiderio di farti ritornare fra noi; ma ciò non sarà che al ritorno di Monsignore dall’Italia, cioè verso l’autunno del 1920. In questo tempo potrai pensare a chi potrà sostituirti come superiora. A noi parrebbe Suor Agnese, la quale oltre l’anzianità ha buon spirito; prima d’allora Dio ci illuminerà. La Suor M. degli Angeli è bene che ritorni per ora a semplice Suora; il Signore penserà all’avvenire. Ha buon spirito ed influirà su tutte con il buon esempio.

Ho poi bisogno di avere notizie sicure delle Suore, specialmente Suor Adele e Suor Caterina.

Tante altre novità ti darà a voce Suor Maria. Presto speriamo fare altra spedizione di sei Suore, così si potrà fare maggior bene senza trascurare la santificazione propria. Il Signore benedica tutte e te in particolare. Aff.mo in N. S. G. C.