[vol. VIII, p. 496, n. 1323]
Torino, 8 dicembre 1919
1. Approvo e benedico la vostra Unione fraterna per tutta la vita, allo scopo di aiutarvi, santificarvi e corrispondervi a vicenda nella vostra vita.
2. Approvo la vostra comune regoletta, e le modificazioni che il futuro può ispirarvi come necessarie o utili al fine.
3. Approvo i due voti: di aderire alla SS. Volontà di Dio, e compierla nel modo più perfetto, e di povertà assoluta, da rinnovarsi ogni anno nel dì dell’Immacolata Concezione.
I Superiori potranno senz’altro sospenderli ed annullarli. Osservarli con scioltezza e senza pene.
4. Memento: ad quid venisti? Unum est necessarium. Deum time…; hoc est omnis homo. Omnia arbitror ut stercora, ut Christum lucrifaciam. Mihi adhaerere Deo, Christus est; mori autem lucrum. Praeterit figura hujus mundi. Christo confixus sum Cruci. Dummodo Christus honorificetur. Adimpleo ea quae desunt Passini Christi. Non ego, sed gratia Dei mecum. Ecc. Ecc. Giorno della solennità di Maria SS. Immacolata.