[vol. VIII, p. 564, n. 1336]
Torino, 3 febbraio 1920
Cara Suor Giuseppina,
Sono contento delle tue ottime e costanti disposizioni. Diverrai santa con l’uso delle piccole mortificazioni interne ed esterne. Per ora Dio vuole da te solamente le mortificazioni proprie della Comunità
Coraggio, e Dio ti santificherà.
Quanto alla lettera di stamane, scrivi che ricevi tutti e senza paura, diglielo alla Superiora.
Per ora non va a visitare la zia, che già si trova in stato comatoso, perciò non più atta a parlare. Scrivi pure; e preghiamo per lei.
La mia benedizione.