[vol. VIII, p. 630, n. 1358]
W. G. M. G.
S. Ignazio, 9 luglio 1920
Rev. e carissima in N. S. G. C.,
Ho ricevuto l’altro ieri la tua lettera con quelle della maestra e di suor Marta.
Godo che la Comunità proceda bene e con buon spirito. La vostra cura è in mano di S. Ignazio, avendo io da pensare a me nei Santi Esercizi.
Qui fa freddo e piove più volte al giorno e nella notte. Così c’è perfetta solitudine, e nessuno viene a disturbarci.
Se lo desiderano da’ pure il pagliano alle due; è cosa forte, e non so se farà bene a suor Albina...
Manda la Penna Maria dal dentista; quanto a suor Elisabetta dovrebbe avere denari propri perché la spesa sarà forte. Perciò non c’è fretta trattandosi di decidere della vocazione di costei.
Avanti nel Signore con l’aiuto dei Santi Angeli. Vi benedico di gran cuore aff.mo in G. C.