[vol. VIII, pp. 628-629, n. 1357]
J. M. J.
S. Ignazio, 9 luglio 1920
M. R. e carissimo in G. C.,
Ringrazio V. S. delle notizie particolareggiate del caro istituto.
Miseriette ve ne saranno sempre, e meglio siano solo corporali.
Del Ch. Perino, è bene così, spero tuttavia nella grazie della Consolata o di S. Ignazio. V. S. con il Ch. Beltramino ritardino pure perché il freddo che fa qui si riversa pure in riviera, ed al presente il tempo mi sembra inopportuno. Come già le scrissi parli con il Can. Baravalle per trovare i posti. Oltre i Salesiani, il Cottolengo ha pure una casa, dove dev’essere andato Don Paleari; non so se il Padre vi accetterebbe...
Non conviene che l’istituto prenda parte viva e diretta a cose Diocesane, eccetto che si trattasse di Missioni, o vi entrassero tutti gli istituti, come i Lazzaristi, e i Salesiani ecc... Siamo per l’Africa.
Tante cose a tutti, pregando per loro e per molto buon spirito: Ad Majorem Dei Gloriam. aff.mo in G. C.