[vol. VIII, p. 645, n. 1366]
10 agosto 1920
Carissimo Monsignore,
Non potendo V. E. venire in Italia contro la nostra aspettazione e la promessa trasmessami da D. Gays, è inutile che per ora mandi i due delegati, di cui ignoro i nomi. Il P. Toselli delegato da Mons. Barlassina e da quelli del Kaffa non può protrarre la sua permanenza, e ripartirà in settembre per il Kaffa. Io poi non intendo di rimandare più oltre la domanda a Propaganda per l’approvazione definitiva dell’Istituto e delle Costituzioni. Ho le lettere di tutti o quasi tutti con i giudizi sulle medesime, ne terrò debito conto nelle note che farò alle medesime.
Così resterà compiuta la principale mia missione a bene del caro
Istituto. In Domino aff.mo