[vol. VIII, p. 647, n. 1367]

J. M. J.

Torino, 10 agosto 1920

Carissimo in N. S. G. C.,

Mi duole delle notizie sulla tua abituale debolezza. Fa’ coraggio: ciò passerà con il diminuire del caldo. La nostra SS. Consolata, che ti volle Suo figlio prediletto, ti farà guarire bene per farla poi amare da tanti che ancora non la conoscono. Non lasciarti opprimere dalla malinconia, e sostienti come vuole il medico. Le nostre Suore migliorano; ma una postulante andò in Paradiso e ne facemmo or son pochi giorni la sepoltura. I tuoi compagni so che ti ricordano, e ti vorrebbero con loro a S. Ignazio. Di’ tante cose al buon padre ed a tutta la famiglia. Ti benedico aff.