[vol. VIII, p. 707, n. 1391]

J. M. J.

Torino, 14 dicembre 1920

Carissimo Padre Gamberutti,

Ho ricevuto la tua lettera, e ti ringrazio del tuo buon cuore. Lasciamo però tutto alla S. Volontà di Dio. Certamente desidero di rivederti prima di partire per il Paradiso, e lo spero anche fra non molto. Così rivedrai il tuo vecchio padre e i parenti. Intanto prosegui nel bene che operi in cotesta importante Stazione, anche in mezzo a difficoltà. La SS. Consolata ti benedice e tiene come suo tutto ciò che fai a Sua Gloria. Ti benedico anch’io paternamente con tutto il cuore... aff.mo in G. C.