[vol. IX/1, pp. 103-104, n. 1433]
W. G. M. G.
S. Ignazio, 8 luglio 1921
Reverende Suore-Missionarie:
Costantina, Raffaella, Secondina e Rosalia,
Ecco giunto per voi il giorno felice, da tempo sospirato. Siatene pure contente, e ringraziatene di cuore il Signore. Sentirete pena nel distaccarvi da questa santa Casa, pensando al molto bene ricevuto e alle grazie di cui siete state ricolmate. Ma ascoltando la voce di Dio che vi chiama, come Abramo, siate forti nella vostra partenza. Già tante sorelle vi precedettero, e le altre vi seguiranno.
Senza ripetervi in questo punto i molti ammaestramenti che vi diedi in tanti anni, vi ricordo solamente, che teniate sempre in alto il vostro spirito: Dio solo, in tutto e sempre. Così supererete tutte le difficoltà; vi solleverete subito dai momentanei scoraggiamenti, e procurerete di sacrificarvi per consolare Gesù avido di anime.
Passerà la vostra vita, anche lunga, e poi il Paradiso degli Apostoli! Felici voi se corrisponderete alle mire di Dio e dei Superiori! Ci rivedremo in Cielo, dove semper cum Domino erimus.
Vi sosterremo nel viaggio con le nostre preghiere e non vi dimenticheremo in Missione. Colà giunte salutate la degna Superiora e tutte le consorelle, dicendo loro che sono contento di tutte perché so essere di buona e costante volontà.
Partite, dunque, con coraggio, benedette dalla nostra Patrona, la SS. Consolata e dal vostro affezionatissimo Superiore e Padre