[vol. IX/1, pp. 101-102, n. 1432]
J. M. J.
S. Ignazio, 8 luglio 1921
Carissimi in N. S. G. C.
P. Manfredi, Ch.ci Massa, Perino e Nebbia,
Come S. Ignazio a nome di Dio e della Chiesa mandò in Missione S. Francesco Zaverio e i compagni, con la stessa autorità, da questo Santuario dedicato al gran Santo, io mando voi quattro in Africa.
Gesù sarà con voi e vi assisterà dovunque: Ecce Ego vobiscum sum. Non temete della vostra debolezza ed inesperienza; Egli vi dice: Ego sum, nolite timere. Sotto le ali dell’ubbidienza farete buon viaggio, vedrete rinforzata la vostra salute, e fatta un po’ di sosta negli studi, li ripiglierete, e perverrete anche voi chierici alla meta desiderata del Sacerdozio.
Questa è per voi la S. Volontà di Dio, ed una prova di affetto dei Superiori, che nulla risparmiano per fortificarvi e rendervi idonei missionari.
Impedito di presenziare alla vostra partenza e di benedirvi solennemente, ne sarò presente in ispirito, mandandovi la Benedizione paterna, che vi farà forti nel distacco dalla Casa-Madre e dai cari fratelli.
A te, caro P. Manfredi, dò una benedizione speciale, che ti faccia capace di guidare i compagni, e di condurli cum pace et gaudio alla terra promessa.
Arrivati sul campo da tanti anni desiderato, baciate quella terra che irrigherete con i vostri sudori, e rinnovate il proposito di rendervi santi missionari.
Saluterete il Rev.mo Vicario Gen.le del Kenya, Padre Gabriele Perlo, e tutti i missionari, già venerandi per tante fatiche sostenute a bene dei neri. Dite loro che in Casa-Madre si pensa a loro e si prega per loro.
Ed ora affidandovi alla maternità della nostra cara Patrona, la SS. Consolata, vi benedico nel nome del Padre, e del Figliuolo e dello Spirito Santo…
In G. M. G. aff.mo