[vol. IX/1, p. 281, n. 1516]
J. M. J.
Torino, 25 febbraio 1922
Carissimo P. Mauro,
Ho ricevuto a suo tempo la lettera piena delle tue pene; e non mi stupii, ben conoscendo il tuo carattere. Non c’era più tempo a risponderti, e speravo che qualche Padre anziano ti spingesse. Ad ogni modo hai fatto bene a tenerti al consiglio del Rev. Vicario P. Gabriele. Lascia tutte le perplessità e al più presto emetti i voti perpetui. Questo è il mio preciso consiglio e l’ubbidienza che ti mando. Dopo, sarai tranquillo e contento. Miserie ce ne sono ovunque, anche in Missione: bisogna farsi coraggio e pensare a farsi santi. Dunque, avanti in Domino; ti benedico. tuo aff.mo