[vol. IX/1, p. 541, n. 1607]

J. M. J.

Torino, 7 dicembre 1922

Carissimo Padre Spinello,

Mi rallegro della grazia che il Signore ti ha fatta con i voti perpetui. Con quest’atto resti tutto consecrato a Dio e al caro Istituto. Il Signore con questa consacrazione ti aumenterà la sua grazia, e potrai fare molto bene a te e alle anime. Ti benedico di tutto cuore.

Intanto continuate tutti viriliter; presto vi verrà il caro Prefetto Apostolico, e prima due ottimi confratelli, due buoni coadiutori e sei Suore. Sarete un po’ sollevati.

All’occasione dirai tante cose ai colleghi Panelatti, Vignoli, Ciravegna e Cavallo.

Pregate per il vostro aff. in G. C.