[vol. X, p. 119, n. 1751]
W. G. M. G.
Torino, 7 agosto 1924
Mio caro Bartolomeo,
Ho ricevuto le tue due lettere, e godo di saperti bene e che la tua venuta abbia fatto piacere ai tuoi parenti, ed abbia specialmente consolata la tua buona mamma; godila pure un po’ prima di separarti forse per sempre.
In questa stagione non si tratta di ripartire per l’Africa; si aspettano tempi più propizi; in novembre o dicembre.
I tuoi compagni sono a S. Ignazio e parte a Giaveno; al tuo ritorno li raggiungerai per fare salute. Dirai tante cose alla cara madre e ai parenti; di’ loro che preghino per me.
Ben ricordo il M. R. Don Morelli, che ebbi la fortuna di accogliere profugo nel Convitto. Se lo rivedrai salutalo, e digli che lo raccomando alla SS. Consolata, e preghi per me.
Tante benedizioni paterne sul mio caro Bartolomeo aff.mo in G. C.