[vol. X. p. 393, n. 1787]

Torino, 11 settembre 1925

Cara Suor Maria,

Non trovando mai il tempo di risponderti direttamente, incomincio a farmi vivo per mezzo di Suor Emilia. Certamente sei nell’ubbidienza, non avendo tu cooperato alla tua presente condizione. Quindi il bene ed il male è tutto permesso da Dio, e secondo la Sua volontà. Egli ti sosterrà in ogni evento e ti darà grazia di fare il bene che vuole da te. Dunque, coraggio, e la mia frequente Benedizione paterna.