[vol. X, p. 377, n. 1785]

Rivoli, prima del 29 agosto 1925

Carissimi in N. S. G. C.,

Vedo il vivo vostro desiderio di avermi con voi nella solennità di Maria SS. Sarebbe pure questo tutto il mio gusto. Lo feci per tanti anni!... E poi sono proprio sperso di voi... Ma, miei cari, gli anni passano e le miserie aumentano... e non si può più fare come si vorrebbe. Facciamo tutti il sacrificio, voi ed io, in onore della nostra cara Madre. Io però in ispirito sarò con voi sin da Sabato per onorare S. Giovanni Battista; e poi vivrò costì con il cuore, e voi stessi sentirete la mia presenza!...

Speravo di mandarvi in mia vece Monsignore; ma per gravi impegni prima assunti non può venire. Che farci? Fate da voi grandi Feste, e pregate per noi. So che praticate tutti i miei moniti, e vivete santamente: questo è il mio più caro compenso al bene che vi voglio. Vi benedico. Vostro aff.mo in G. C.