Domani (7 luglio 1917) vado a S. Ignazio. Non ci sono gli Esercizi quest'anno, ma vado per non dimenticare la strada... Che cosa volete che vi mandi? Là, vi manderò una benedizione per fare sempre meglio tutte le cose, per fare tutto ad majorem Dei gloriam. (cfs,II, 112-113)
A S. Ignazio abbiam poi finito di fare gli Esercizi in tre. (cfs,III, 102)
Sapete, a S. Ignazio ho speso 96 lire per provvedere un qualche cosa perché quando non abbiate carne né niente, abbiate un pezzettino di qualche cosa per accompagnare col pane! E così abbiamo fatto una provvista di paste, e anche di meliga... e se non c’è pane si faranno polente! [...] Questo non voglio porti soggezione a quelli che hanno ordine dai superiori, e fanno altrimenti, cominciando dal Sig. Prefetto che le suore hanno l’ordine, se c’è qualche cosa di più delicato, di darlo a lui... se c’è, perché se non c’è anche lui sta senza!
Pare proprio che facciamo lo spilorcio, e invece... vedete, adesso a Lanzo il pane hanno promesso di darlo, qualche volta la carne, e se poi non c’è... [...]
A S. Ignazio prima cosa ho detto al domestico: lasciamo via le pietanze! E quando mi vedono tutti mi dicono deperito... Deperito o no, sono storie; quello che era necessario, e poi non mi son mica messo né questo né quello né quell’altro! Quando si invitano forestieri, ho dato ordine all’economo, come adesso, bisogna ben dare qualche cosa, almeno quel giorno... (cfm,III, 131132)
Lassù a S. Ignazio ho provveduto un po’ di formaggio, pensando che non si trovava altro, e si mangerà un pezzettino di formaggio, tanto per non mangiare il pane asciutto. Vedete, ho speso 96 lire di formaggio, e l’ha ancora fatto per farmi un piacere a venderlo. E così se per caso non troverete niente mangerete questo. (cfm,III, 135)
(Il nostro Ven.mo Padre è di ritorno da S. Ignazio, ove si fermò alcuni giorni. Dopo averci parlato un po' della sua campagna, ci dice come in quei giorni ricevette notizie dolorose: una fu il richiamo di nuovi missionari sotto le armi, l'altra la perdita delle merci spedite in Africa che andarono in fondo al mare). Mi sono paragonato a Giobbe: Il Signore così vuole. Dominus dedit, Dominus abstulit... Anche la spedizione è andata in aria, ma questo è in secondo luogo perché è materiale... Le cose bisogna prenderle così come vengono. (cfs,II, 114)
Quest'anno [1918] non si sono potuti fare gli Esercizi Spirituali a S. Ignazio perché manca il vitto. Il Vescovo di Parma che ha invitato i suoi sacerdoti ad un corso di Esercizi Spirituali, disse loro: "Pagherete tanto ed avrete poco vitto". Così, se a S. Ignazio viene a mancare la roba, che si fa quando c'è l'appetito?... (cfs,II, 301)