[vol. III, p. 696, n. 331]

J. M. J.

SS. Consolata, 12 dicembre 1903
Festa di San Valerico

Caro D. Borio,

Ho riflettuto sull’idea del teatro, e mi pare dobbiamo per ora lasciare per i seguenti motivi.

Nell’inverno non si possono invitare i benefattori, tanto meno nel dì dell’Epifania, perché, oltre il brutto tempo, sono stanchi delle Feste e visite della fine dell’anno.

D’altra parte i nostri giovani, intenti a studi seri, ne sentirebbero nocumento dalle cure per preparare ogni cosa. Ci vuol poco per ritornarli leggeri. Mi pare che nel passato anno D. Dervieux mi disse che in tal tempo non studiavano... Facciamoli studiare seriamente tutto quest’inverno, e nella primavera come sollievo penseremo al teatro... Ecco quanto mi pare in Domino

S. Eminenza accettò di cuore di venire per la Funzione della partenza dei missionari, e venne fissata al giorno 21 lunedì. Domani ci parleremo per gli inviti.

Spero che gli Esercizi vadano bene, e che oggi già si confessino. S. Valerico ci sia patrono presso la nostra Consolata.

In Domino aff.