[vol. IV, pp. 221-222, n. 405]

J. M. J.

Piano della Mussa, 12 agosto 1904

Carissimo in N. S. G. C.,

Sono contento del buon viaggio dei cari missionari. L’aria pura e santa di cotesto luogo farà loro bene al corpo e all’anima. Procuri che passeggino mattino e sera, e non s’affatichino troppo nello studio senza però oziare.

Ho stabilito che V. S. li conduca da me il mercoledì venturo, 17 corrente. Si alzino per tempo per partire da S. Ignazio alle 6; arriveranno qui alle ore 10 circa. Ripartiranno per S. Ignazio alle ore 15, per giungere alle 19,30 a S. Ignazio. Pensi la superiora a dare a ciascuno un pacco contenente pane abbondante per la colazione durante il viaggio (ad Ala) e per il pranzo alla Mussa. Io penserò alla polenta ed alla carne del pranzo, e V. S. pensi al companatico della sola colazione. Per motivi speciali non saliranno al Crot, ma potranno godersela su questo magnifico piano.

La faccenda del Signor Reycend è scabrosa; V. S. ha fatto la carità possibile, e basta; preghiamo...

La storia del sacerdote Bellani mi dà a pensare, e non vorrei che in lui si ripetessero certe passate vicende; preghiamo che il Signore disponga per il meglio.

La mia salute è buona; e così quella del V. Rettore.

Tante cose a tutti in Domino. aff.