[vol. IV, p. 473, n. 449]
Torino, 27 novembre 1905
Carissimi figli in Nostro Signore Gesù Cristo, io vi saluto e vi auguro ogni grazia.
Il mio cuore è con voi, con voi è la nostra patrona la Consolata, con voi è il Signore per la benedizione del suo Vicario in terra, l’amabile Pio X.
Lavorate alla vostra santificazione e alla conversione di cotesti miseri neri.
Abbiate fede vivissima in Gesù Sacramentato; e tenerissima devozione alla Santissima Vergine. Siate ubbidienti e diverrete santi, siate umili e salverete molte anime. Felici voi se pensando sempre al ad quid venisti vivrete soprannaturalmente, e non vi lascierete intiepidire tra le miserie di questo mondo. Sursum corda, merces vestra copiosa est in coelis. Benedico sacerdoti, fratelli, Suore, battezzati, catechisti, catecumeni ecc. ecc.