[vol. V, p. 40, n. 530]
Torino, dopo il 5 marzo 1908
Carissimo P. Gays,
La sua lunga lettera mi recò molta consolazione. Continui a scrivermi sovente e lungamente e anche relazioni minute per il periodico.
La SS. Consolata la benedica e faccia santo.
In Domino aff.mo