[vol. VI, pp. 176-177, n. 752]
Melezet, 25 luglio 1912
Caro P. Costa,
Ho ricevuto oggi la tua lettera, e godo delle buone notizie della Casa. Hai fatto bene a dispensare dall’esame il ch. Maletto; sta’ attento che faccia ciò che il medico gli prescrisse. Il ch. Atzeni mi scrive di aver fatto buon viaggio, di essere in cura di un buon medico, il quale lo assicura presto guarito; e poi spiega quanto fecero i parenti per i denari, chiedendo venia; si vede che in quei paesi sono selvaggi. Il T. Alberione di Alba mi scrive di avere notificato al padre di Saffirio il di lui necessario ritiro. Ora sarebbe bene che tu gli (al padre) notificassi il giorno dopo gli esami e prima di andare a S.
Ignazio. Lo stesso Alberione mi scrive di un certo Ciravegna che desidera venire da noi. Ha già fatto un anno di Morale, dopo gli studi teologici, ma per mancanza di età non potrà essere ordinato che a Natale. Forse tu lo conosci o ne hai sentito parlare; in tal caso scrivimi, e io aspetto a rispondere. Ho poi accettato il giovanetto Margiaria, e i due di Cerrina Monferrato.
Chiuderai con gomma l’unito biglietto e così lo consegnarai al P. Bodino.
Noi qui stiamo al fresco, ritemprando le forze fisiche e morali per quel bene che il Signore vuole da noi.
Tante cose a tutti e la mia benedizione. aff.mo in G. C.