[vol. VI, p. 520, n. 853]

W. G. M. G.

Torino, 24 dicembre 1913

Rev.de e carissime missionarie,

Dalle varie lettere scrittemi dalla vostra Superiora e dalle carissime righe di ognuna appresi che il viaggio procedette assai bene, e che siete giunte felicemente sul campo della santificazione vostra. Ringraziamone il buon Dio e la nostra SS. Consolata. Mi consolò il contegno da voi tenuto sul piroscafo, dove con le preghiere e con il buon esempio di obbedienza e di tutte le virtù religiose foste di ammirazione ai passeggeri; e anche perciò Deo gratias.

Ora, passate le prime impressioni di novità ed anche di inevitabile disordine, già vi sarete messe a posto; e conforme alle esigenze della nuova vita avrete ripigliato l’ordine delle singole occupazioni. Vi raccomando il coraggio e la confidenza in Dio, e il ricorso cordiale alla Superiora ed a Mons. Vicario.

Non aggiungo parole, dovendovi bastare quanto vi ho ricordato alla partenza.

Io vi accompagno in ispirito, specialmente la Superiora, in ogni giorno ed ora della vostra vita africana, affinché sia santificato il S. Nome di Dio.

Imploro su tutte e ciascuna di voi tante benedizioni; e voi non dimenticate il vostro vecchio padre nel Signore aff.mo in G. C.