[vol. VI, p. 588, n. 872]

W. G. M. G.

Torino, 27 giugno 1914

R. e cara Suor Margherita,

Abbiamo ricevuto la tua lunga lettera. In essa vedo un generale miglioramento nelle Suore. Poco per volta con la grazia di Dio si metteranno a posto. Tu non scoraggirti, e continua il comando dolce ma fermo; e non inquietarti quando ti scappa un po’ la pazienza.

Il Signore aggiusterà anche i tuoi difetti e sbagli...

Leggi le due lettere a Suor Filomena e a Suor Caterina, e dopo sigillate, dalle a ciascuna. Io rispondo a quella che mi scrisse Suor Caterina, senza compromettere te. Speriamo buon effetto in ambedue; se poi non si rimettono penseremo ad altri rimedi.

Coraggio e tante benedizioni a tutte; particolarmente a te. Nel Signore aff.mo Padre

P.S.

Ti auguro Buona Festa; ed in quel giorno da S. Ignazio ti manderò una speciale benedizione. Con l’occasione intendo augurare a ciascuna a proprio tempo la Festa.