[vol. VI, pp. 589-590, n. 873]

J. M. J.

S. Ignazio, 10 luglio 1914

Caro D. Costa,

Ti ringrazio per la tua lettera e delle notizie dei nostri cari Sacerdoti, Chierici, Coadiutori e giovanetti. Benedico ai loro esami, o meglio prego il nostro Patrono S. Ignazio di benedirli ad Majorem Dei Gloriam. Il gran Santo ottenga a tutti vera corrispondenza alla santa vocazione; ci faccia Gesuiti anche noi, cioè ripieni dello spirito di N. S. Gesù Cristo e ferventi imitatori delle virtù del Divin Cuore.

Siamo al termine della prima muta di Esercizi e procedettero bene; pregate che riescano pure le altre due alla santificazione degli accorrenti. A questo fine rivolgete i piccoli sacrifici che il Signore vi offre in questo tempo.

Ti mando una lettera del C. Molino su D. Ciravegna. Ho già risposto. Non mostrarla per ora a lui. Bisogna che si persuadano i nostri moralisti che non sono perfetti in morale e che devono sempre più studiarla.

Tu e D. Chiomio continuate lo studio dei giovani dubbiosi compreso Luigi. Il Signore c’illumini sulla loro vocazione. Tante cose a tutti, aff.mo in G. C.