[vol. VI, pp. 593-594, n. 876]
S. Ignazio, 14 luglio 1914
Mia buona Agnese,
Hai ben ragione di dire di cuore il Deo gratias; ed io mi unii teco a ringraziare il Signore che aprì gli occhi al padre e al fratello. D’ora in poi non parliamone più, e tu non avere più di ciò alcuna pena.
Ora spetta a te proseguire la via per la quale Dio ti chiama; procedere con costanza a farti santa contro ogni tentazione.
Te fortunata, che tenendo sempre gli occhi fissi al Paradiso vi arriverai un dì con le mani piene di opere buone per la salute delle anime infedeli.
Coraggio, mia buona Agnese, io ti benedico... aff.mo in G. C.