[vol. VII, p. 213, n. 954]

J. M. J.                                                                                                

Torino, 8 ottobre 1915

Caro Mauro,

A nome di Dio ti dico di fare l’obbedienza e di andare avanti. Le stesse circostanze faranno abbondare le grazie su di te e sui tuoi bisogni. C’è anche l’obbligo di studiare, e durante gli Esercizi ti preparerai per le S. Cerimonie. Così dico a Garrone. Pensa alla volontà di Dio e alla Sua Maggior Gloria, e va’ avanti per obbedienza, ti ripeto; ne sarai poi contento. Assolutamente ubbidisci senza condizioni e dimostrati contento della dimostrazione dei Superiori.

Vi benedico ai piedi della SS. Consolata. aff.mo in G. C.