[vol. VII, 296, n. 981]
Torino, dopo il 14 febbraio 1916
Cara Suor Lucia,
Giunta la triste notizia, tutta la Comunità ne ebbe dolore, e pregammo per il bravo padre. Feci subito celebrare una Messa per la cara anima. Tu anche prima d’ora l’hai suffragata secondo l’intenzione che io posi. Rispondi al fratello. Quanto agli averi lasciati dal padre, digli che si rivolga a me. Sta’ tranquilla che faremo le cose in buon modo e con pace. Mi scriverai se la cifra lasciatati sembra la giusta, se e non c’è nulla della madre.
Tu fa’ coraggio, e alza gli occhi al Paradiso. Ti benedico e con te tutte...