[vol. VII, p. 437, n. 1044]

Torino, dopo il 18 novembre 1916

Caro D. Mauro,

Sono contento, e quasi invidio (almeno per gli altri) il tuo posto. Puoi fare vita regolata, frequentare Gesù Sacramentato, e godere della bontà di cotesti degni Superiori. Ringraziamo il Signore. Tienti su, e ti serva questa prova a farti forte.

Il caro D. Dolza fu fatto abile: pazienza. Ti benedico.