[vol. VII, pp. 493-494, n. 1056]
W. G. M. G.
Torino, 14 dicembre 1916
Cara Suor Margherita,
Ti mando una Circolare sulla Santa Povertà. Ogni Suora, e più se missionaria, in tanto si perfeziona in quanto ama questa virtù, e ne osserva fedelmente il S. Voto. La materia è alquanto difficile a ben comprendere, ma meditandola attentamente e continuamente riuscirete a farvene idea giusta per la pratica. Nei dubbi ricorri a Monsignore. Le Suore sappiano che dalle Costituzioni la loro povertà è completa, non come quella dei Missionari; quindi devono regolarsi sulla Circolare propria e non su quella dei confratelli.
Godo delle buone notizie che mi desti nella tua del 16 maggio. Certe miseriette di salute e d’altro sono inevitabili in questo mondo, e servono a tutte santificarvi. Mi rallegro del bene negli Ospedali. L’Opera ci attirerà le benedizioni di Dio.
In Casa-Madre tutto procede bene con serietà e buona volontà. Vanno aumentando le professe, le novizie e le postulanti. Aspettiamo la calma dei mari per mandarvi tante aiutanti. Suor Maria degli Angeli, subita con buon esito una importante operazione, si trova al presente ad Intra in convalescenza, e spero rientrerà in casa nella ventura primavera.
Nella tua detta lettera mi chiedi della Messa da applicare alla morte dei genitori. Mi pare meglio che ciò facciamo in Torino perché più presto venga il suffragio. Voi costì farete le altre preghiere.
Coraggio a tutte nel Signore; con la mente e il cuore intenti all’unico scopo di farvi sante e salvare il maggior numero di anime. Vi benedico tutti e te in particolare. Aff.mo in N.S.G.C.
P.S.
Ripeto per il 1917 a Protettore S. Francesco d’Assisi.