[vol. VIII, pp. 138-139, n. 1199]

Torino, fine di maggio 1918

Ai carissimi missionari militari,

Benedictus Deus, qui consolatur nos in omni tribulatione nostra. Per le ripetute partenze di tanti nostri cari per il servizio della patria l’Istituto e le nostre Missioni ebbero molto da soffrire. Il Signore però che si degnò consolarci con il trattenerne alcuni per i bisogni di Casa-Madre, ci fa ora ritornarne quattro anziani destinati a soccorrere i confratelli del Kenya e del Kaffa.

Mentre del singolare favore ringraziamo le Autorità civili e militari, rendiamo vivissime grazie a Dio che ci consola con il dolce rimpatrio, e preghiamo la nostra cara Consolata perché acceleri il bel giorno che ridonerà tutti i fratelli all’Istituto ed al cuore del Rettore.