[vol. VIII, p. 147, n. 1203]
Torino, 16 giugno 1918
Amatissimi figli nel Signore,
La nostra cara Madre, la Consolata, nel bel giorno della Sua festa, mentre benedice e conforta quanti a Lei ricorrono, in modo speciale rivolgerà i suoi occhi benigni ai suoi cari figli, che procurano di portarne con onore il nome.
«Ave spes, consolatio, refugium nostrum, o Maria: Beata tu fidei nostrae: Beata tu animae nostrae: Beata dilectioni nostrae: Beata praeconiis et benedictionibus nostris».