[vol. VIII, p. 317, n. 1273]
J. M. J.
Torino, 14 marzo 1919
Carissimo D. Ferrero,
Mi rallegro teco vivamente per l’ottenuto congedo; segna desso la fine d’una terribile odissea: Deo gratias! Speriamo anche qualche cosa per i confratelli...
Sarebbe certamente mio e tuo desiderio di ritornare tra noi per S. Giuseppe; so però che ti scrive il Sig. V. Rettore, che puoi essere utile in Propaganda; fermati e ne farai il sacrifizio per amor di Dio.
Ieri mi giunse la nomina ufficiale della tua Procura; potrai andare a ringraziare Mons. Laurenti. Coraggio in Domino, e tanti saluti da tutti aff.mo