[vol. IX/1, pp. 133-134], n. 1449]
W. G. M. G.
Torino, 1 settembre 1921
Carissima in N. S. G. C.,
È tempo che ti scriva e risponda all’ultima tua lettera. In essa mi dici che ti pare di vedere Monsignore poco soddisfatto delle Suore nostre. Nelle varie volte che ne parlammo si dimostrò contento in generale di tutte e specialmente della maggioranza di esse. Di te poi parla bene; ed ha difficoltà a lasciarti venire in Italia. E per dirti tutto in Domino mi fece solo l’osservazione che dimostri un po' di predilezione per le giovani e per quelle che sanno corteggiarti. Che ne sia, è bene che sappi questa impressione per togliere ogni pretesto di malumore. Monsignore desidera che io stesso elegga le cape di stazioni. Io lo farò, lasciando però a te di modificare la nota se ti paresse sbagliata. Certamente non porrò a tali posti le Suore Candida ed Antonina. Non posso capire se Suor Agnese sia idonea a tenere il tuo posto, mentre tu verrai in Italia. Mi pare prematuro porre Suor Maria. Quanto a Suor Luigia bisogna tenerla a suo posto, ma non umiliarla avendo virtù e talento da operare bene.
Ho saputo con piacere che le Suore Caterina e Teresa dimostrano di volersi emendare; procura di aiutarle a vincersi, dimostrando loro stima ed affetto.
Già avrai visto partire nove Suore del Cottolengo, e in seguito partiranno altre, forse sino all’ultima. Ciò ti dico in tutta confidenza. Noi manderemo delle nostre il possibile; ma non potremo per ora supplire tutte le Cottolenghine. Si lascieranno varie stazioni con i soli sacerdoti; ma non si lascieranno le suore meno di quattro o almeno di tre. Questo ho già ben ordinato a Monsignore.
Come ti scrissi un’altra volta, va raccogliendo il materiale per comporre il Direttorio per i luoghi di Missione. Avvicinandosi il tempo della pronuncia dei voti perpetui ho poi bisogno del tuo giudizio su ciascuna. Continua a visitare spesso le Stazioni, aggiustando ovunque le piccole miserie, ed animando tutte alla perfezione del proprio stato. Io vi benedico tutte, e vi raccomando alla cara Consolata. Aff.mo in G. C.