[vol. IX/2, p. 135, n. 1660]

J. M. J.

S. Ignazio, 10 luglio 1923

Caro P. Cavallo.

Anche a te devo scrivere due righe, per rallegrarmi del gran bene che fai; ed aiuti anche i deboli. Il Signore ti benedica, e continua a lavorare con questo spirito.

Prega anche per me, che ti prego sempre dal Signore Spiritum rectum e tranquillità nel S. Cuore di Gesù per mia ubbidienza.

aff.mo in G. C.