[vol. IX/2, p. 136, n. 1661]

J. M. J.

S. Ignazio, 12 luglio 1923

Caro P. Ferrero,

La tua lettera mi fu carissima perché sei tutto abbandonato alla S. Volontà di Dio. Non so quali prove abbi avuto; ma coraggio sempre: Dio è con te. Ricordati del Fili non te frangant. Mi pare troppo penetrato in te il pensiero della morte; pensa piuttosto al Paradiso riservato a chi tutto ha abbandonato per salvare anime. Il caro Albertone forse è anche triste, e così vicendevolmente vi affliggete

Hai fatto bene a scrivere per il periodico, continua; il P. Sales ne è molto contento.

Comprendi quanto vorrei dirti ancora, ma per ora basta. Quando sarò in Paradiso, e ciò sarà presto, pregherò per te, non perché ci venga anche tu, ma perché te lo prepari pieno di meriti.

Coraggio in Domino e ricevi la mia Benedizione paterna che ti mando ogni sera. In Domino. aff.mo